Ma è bugiarda come l’orizzonte: più ti avvicini , più si allontana.
Il futuro è così, inganna da lontano e il tempo si traveste da sazio. Per smascherarlo ho costruito questo oggetto strano. L’orologio che divide con me questa stanza. L’unico che mi permette di misurare l’illusione che non sia più la musica ad andare a tempo, ma il tempo che va a musica.
Sarei potuto arrivare ovunque, ma non sarei mai riuscito a sbarcare da me stesso. I ricordi sono zavorra che pesa della quale, però, non ci si può liberare. Se li lasci cadere, hai l’impressione di salire in alto, ma, in realtà, è un altro quello che vola al tuo posto.
Mi sono chiesto tantre volte se ci fosse qualcuno all’ascolto. Se, da qualche parte, due occhi scrutassero questo lato della notte, se un dito indicasse nella mia direzione o un orecchio percepisse un suono, un segnale, un respiro lontano e indistinto come la voce del mare per chi si avvicina ad una conchiglia. Ma niente. Sono domande destinate a vagare senza risposta. Eppure non ho mai smesso di trasmettere. Nè mi arrendo all’idea che tornerà un tempo nel quale riscopriremo il bisogno e il gusto di incontrarsi.
Mentre guardio le foto e lascio scorrere le immagini che ho di lei, mi rendo conto che non è solo il ricordo che invecchia. Questo profilo che quasi fatico a riconoscere non è l’effetto della distanza o di una memoria che perde definizione e si mangia i dettagli. Domani invecchia, invecchia davvero. Lo so , lo sento ed evidentemente lo sentono anche queste immagini che cambiano, giorno dopo giorno, tra le mie mani. E’ come se lei mi volesse dire qualcosa. Volesse farmi capire chein questa asimmetria temporale, in questa deriva di anime che si allontanano, siamo destinati a diventare le sponde opposte di un oceano che non potremo mai più attraversare. Ascolto queste parole vorticare dentro di me e mi chiedo chi sarà la Domani che incontrerò, se mai mi capiterà di incontrarla. Qui, in questa immensa scatola di vetro che fa soffocare, in questo labirinto infinito, in questa continua partenza senza arrivo, mi rendo conto che Domani diventerà sempre più ieri e che non so più dove sia, nè che nome abbia il tempo nel quale poterla raggiungere per essere ancora insieme. Legando il palloncino, mi sono illuso si poter imprigionare il sogno,
senza pensare che il sogno nasce libero ed è lui che sceglie noi.
Possiamo farci la tela per i suoi pennelli, ma non ci è dato dipingere;
possiamo lasciarlo atterrare, ma non possiamo tracciare la rotta.
Deve essere libero di migrare e portare scompiglio in altri cuori e altre coscienze,
solo così corriamo il rischio di incontrarlo ancora e ritrovare il desiderio di partire.
Così credo di aver sciolto il nodo e lasciato che volasse via.
E, mentre lo guardo salire verso il tetto della notte, mi piace pensare che possa passare
anche davanti alla tua finestra a consegnarti questi pensieri disordinati
e la voglia di seguire la scia.
Chissà, forse, allora riusciremo a incontrarci ancora.
Dopo tutto, se anche tu vedi la stessa luna, vuol dire che non siamo poi così lontani…

…Domani…
novembre 14, 2006
Rivoluzione
ottobre 13, 2006…la rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo;
non si può fare con tanta eleganza, con tanta sereni tà e delicatezza, con tanta grazia e cortesia.
La rivoluzione è un atto di violenza, è l’azione implacabile di una classe che abbatte il potere di un’altra classe
Mao Tse-tung

La Notte è Nostra…
ottobre 13, 2006“Io sono la luce il calore senza tregua,
invece voi…voi he divorate la notte
voi che inseguite il mistero…
voi che celebrate l’ambiguo
voi che vi fate sedurre dalle passioni
tentare dai sensi…
voi che mi avete adorato come fossi un dio,
non vi siete mai chiesti se io abbia un desiderio…
vorrei vivere una notte, anche una sola”
Pubblicità Bacardi Reserva(2005)

Hallowed Be Thy Name
settembre 22, 2006
Eccola canzone che in assoluto mi piace di più dei mitici Iron Maiden!
Semplicemente stupenda…vi allego sia testo che il video del loro Live…la carica che trasmettono è indiscrivibile…buona visione!
Im waiting in my cold cell when the bell begins to chime
Reflecting on my past life and it doesnt have much time
Cos at 5 oclock they take me to the gallows pole
The sands of time for me are running low
When the priest comes to read me the last rites
I take a look through the bars at the last sights
Of a world that has gone very wrong for me
Can it be theres some sort of error
Hard to stop the surmounting terror
Is it really the end not some crazy dream
Somebody please tell me that Im dreaming
Its not so easy to stop from screaming
But words escape me when I try to speak
Tears they flow but why am I crying
After all I am not afraid of dying
Dont believe that there is never an end
As the guards march me out to the courtyard
Someone calls from a cell God be with you
If theres a God then why has he let me die?
As I walk all my life drifts before me
And though the end is near Im not sorry
Catch my soul cos its willing to fly away
Mark my words please believe my soul lives on
Please dont worry now that I have gone
Ive gone beyond to see the truth
When you know that your time is close at hand
Maybe then youll begin to understand
Life down there is just a strange illusion.

Nanowar
settembre 21, 2006eh si…proprio loro, non ho sbagliato a scrivere…
Oggi parliamo dei NANOWAR, gruppo formato nel Gennaio 2003, famoso in tutto il mondo per le loro “cover” di celebri brani Metal. Ed oggi vi voglio mostrare una delle loro migliori creazioni: THE NUMBER OF THE BITCH!
Che puoi scaricare clickando su questo link!
Forgive me, oh mum and dad
For the telecom sent the bill with wrath,
But i believed that the call was short
Let him who hasn’t a girlfriend
Go and call the number of the bitch
Even if it is an expensive number, this number is 166 166 166
I was alone, I took the phone,
I needed time to think the number I saw on tv
Who did I hear! can I believe
A pack of horny lesbians howling back at me
I’ve always thought, I’ve always dreamed
Of magic whores to come and perform sodomy
‘Cos in my dreams, it’s always there
One dirty slut who takes my dick orgasming to despair
Night was black and I wanted to fuck
I’ve passed all night to see , Rocco’s films on tv
In Netherlands the whores are close at hand
But in Italy, they’re pretty hard to see
166 the number of the bitch
Hot chat line is going on tonight
You can go on , ‘till the end of the road
You just have to be aware, shemales who hide out there
In the night, cars’ lights are flashing bright
Bitch-hunting has begun, sexual work is done !
166 the numer of the bitch
30 euro the price for you and me
Pigs and gays, and everyone who says
” I am too arrapate, to stop to masturbate”
Take the phone, order some whores at home
They come to…make it rise and melt it down like ice
166 the number of the bitch
144 the number of the whore
To a sexy shop, I will return
And I will get more videos and hotter stuff of porn
I have the programs on pay TV
I have the hands to make libido take its course

Novembre
settembre 20, 2006Salve a tutti!
Colgo l’occasione per dirvi che Domenica 24 qui a Roma al Teatro TendeStrisce si fermeranno, in una delle numerose tappe del loro Tour, i Lacuna Coil(che andro a vedere!!).
Secondo quanto ho scoperto, a fare da spalla ai mitici Lacuna sarà un gruppo Romano, i Novembre.
Sì, sono quasi sicuro che tu lettore non saprai chi sono(e fino a qualche mese fa la loro esistenza mi era del tutto estranea), per questo vi fornisco una breve biografia e discografia:
Gruppo italiano di Melodic death metal/Progressive metal unito a sonorità ed atmosfere gotiche e doom, dimostrando di eguagliare e anzi anticipare cronologicamente la lezione impartita da gruppi come Opeth e Katatonia e di saperla rimodellare con l’originalità di chi ha influenze ben lontane dal mondo del Metal.
Nati nel 1990 con il nome Catacomb, dalla mente dei due fratelli romani Carmelo Orlando (voce e chitarra) e Giuseppe Orlando (batteria), pubblicano un demo (Unreal 1991) e un EP (The Return Of The Ark). Viste le evoluzioni del sound del gruppo, i due fratelli preferiscono cambiare nome alla loro creatura, scegliendone uno che meglio rappresentasse la loro musica: Novembre. La band comincia a farsi conoscere grazie ai circuiti dell’underground internazionale.
Registrano i primi due album, Wish I Could Dream It Again e Arte Novecento. Partono dunque per una tournée come supporto dei Moonspell, al termine della quale registrano Classica, che vede la luce nel 2000. Con Novembrine Waltz i Novembre ottengono un successo stratosferico, che li porta nuovamente in tournée assieme a Katatonia ed Opeth. Nel 2002 la band decide di riregistrare Wish I Could Dream It Again (prima produzione del gruppo) con il nome di Dreams D’Azur.
Nel 2005 la band entra di nuovo in studio per incidere Materia, nuova produzione uscita il 17 aprile 2006.
Vi allego il testo di una canzone del loro ultimo Album che mi piace molto, soprattutto la fine…enjoy!
“Verne” - Novembre
(Materia)
Sarah, we once feltered
As you froze that
Morning omen
And you told them
And you warned them
That the sky turned red
Above them
Sarah it’s said, same rain
Doesn’t fall down twice.
Days, gone by,
Come back as the morning light
A colourless demise rises
And the only shelter I used to know
Is gone lost out of sight
[repeat refrain]
Sarah of the wonders
Of the wonders
Made of wonders
Venivi dall’atrio del cuore
Portando le chiavi del sole
Domani faremo l’amore
E niente potrà mai cambiare
Di questo rimase il rumore
D’un sogno che come nel mare
Si infrange su nere scogliere
D’un nero che può cancellare
Si dice che il sogno dell’uomo
È far si che il proprio domani
Sia senza calar del Sole
Ma dimmi com’è senz’amare?
Ma I sogni son figli del cuore
Creati in quanto dolore
Spogliati dalla lor ragione
Per questo mandati a morire

Eccomi…
settembre 19, 2006…tranquilli, non vi dovete preoccupare. Non ho cattive intenzioni!
Volevo semplicemente salutarvi e darvi il benvenuto in questa mia piccola Isola persa nel grande mare che è Internet.
Lo scopo di questo blog è quello di condividere con voi(?) una mia passione: la Musica, in particolare il Metal…e ovviamente parlare di me…
ora scappo a mangiare LoL